La città ai cittadini. Subito.

Armando Zambrano

Candidato sindaco di Salerno
Elezioni Amministrative 24 e 25 Maggio 2026

Armando ZAmbrano

Chi è

È cresciuto a Salerno. Ingegnere civile e strutturista, laureato con lode, ha costruito qui la sua carriera come professionista indipendente, tra progettazione, direzione lavori, sicurezza e urbanistica. Una vita concreta, fatta di responsabilità e risultati conla visione del fare.

Per anni ha rappresentato le professioni tecniche, economiche, giuridiche e sociosanitarie nelle sedi nazionali, portando la voce di migliaia di colleghi nei luoghi in cui si decidono le regole del lavoro, della sicurezza e della qualità urbana. Conosce le istituzioni: sa come funzionano e sa anche, troppo spesso, perché non funzionano.

Oggi sceglie di mettersi in gioco non per ambizione personale, ma per senso di responsabilità verso la sua città. Perché crede che Salerno meriti una svolta vera: una guida seria, capace di ascoltare, di confrontarsi e di costruire il futuro con metodo.

Il suo modello è quello di chi costruisce ogni giorno: ascoltare, misurare, fare.

Ama il lungomare di Salerno, le moto, il calcio, i libri di fantascienza. Ha la concretezza di chi ha sempre lavorato sul campo e la visione di chi sa guardare lontano.

Non è un politico di professione. È un salernitano che ha scelto di mettersi al servizio della propria comunità.

Metodo, concretezza e una visione chiara per la nostra città.

NON PER AMBIZIONE, MA PER RESPONSABILITÀ: PERCHÉ SCENDO IN CAMPO

Ho deciso di candidarmi perché conosco la differenza tra promettere e costruire. In anni di attività professionale e istituzionale, ho imparato che i problemi non si risolvono con gli slogan, ma con il progetto e la competenza. Salerno è la mia casa e oggi ha bisogno di una guida tecnica capace di sbloccare l’inerzia e amministrare con rigore. Porto con me la concretezza del cantiere e la trasparenza di chi ha sempre lavorato fuori dai palazzi, per rimettere finalmente al centro il merito e il futuro dei salernitani.

LA NOSTRA SQUADRA

Dalle idee ai fatti

Le nostre proposte per un governo condiviso

Cento giorni. Cose concrete, subito

Niente luna di miele. Dal primo giorno: i conti del Comune aperti a tutti, la città ripulita quartiere per quartiere, le assemblee civiche avviate, un piano di sicurezza operativo. Ogni impegno con una scadenza. Ogni scadenza verificabile da chiunque.

NESSUNO LASCIATO INDIETRO 

Anziani soli, famiglie fragili, persone che lavorano ma non arrivano a fine mese. Presa in carico vera, non burocrazia. Mense scolastiche più accessibili. Terzo settore come partner, non come fornitore. Una Salerno solidale realmente organizzata per l’assistenza.

I CONTI DEL COMUNE: LA VERITÀ, TUTTA 

Salerno ha un debito che pesa fino al 2044. I cittadini hanno il diritto di sapere esattamente quanto, come si rientra e margine di spesa. Un Rapporto pubblico ogni anno, scritto per essere capito, non per essere archiviato, e presentato ai cittadini. Gestione delle partecipate chiara e trasparente. Consigli d’amministrazione scelti con bandi che premino il merito.

LA CITTÀ DECIDE CON NOI

Le scelte importanti come il porto, il lungomare, i quartieri, le piazze e la mobilità non si prendono più nel palazzo. Si discutono con i cittadini prima, non dopo. Confronto e motivazioni pubblici. Partecipare significa contare davvero.

PARITÀ DI GENERE: SI MISURA, NON SI PROCLAMA

Appalti pubblici che premiano chi davvero investe sulla parità di genere. Un fondo per chi va protetto dalla violenza. Una rete antiviolenza con risorse e coordinamento. La parità non è uno slogan di apertura: è un criterio che entra nei contratti, nelle case, nel lavoro.

SALERNO HA CURA DEI SUOI GIOVANI

Uno sportello che orienta al lavoro, un patto tra Comune, Università e imprese, tirocini con regole serie, formazione per tutti. L’obiettivo non è consolatorio: è necessario che i ragazzi trovino ragioni concrete per restare qui, non altrove. Istituzione della figura dell’Assessore giovane per i giovani.

PORTO E CITTÀ: BASTA GUERRA, SI GOVERNA 

Il porto porta lavoro. Porta anche tir, rumore e barriere. Si può tenere insieme tutto, con un piano serio su traffici, accessi e waterfront. Non più uno contro l’altro: il porto nella città, la città sul mare.

SALERNO, PORTA DEL MEDITERRANEO

Due costiere, un aeroporto che cresce, un golfo tra i più belli d’Italia. Salerno smette di essere corridoio e diventa destinazione. Accoglienza ordinata, percorsi tematici, programmazione che funziona tutto l’anno e non solo a dicembre.

IL CENTRO STORICO TORNA A VIVERE

Artigianato locale, residenti stabili, vicoli sicuri e illuminati, edifici abbandonati da decenni finalmente recuperati. Accompagnamento per chi vuole avviare un’attività. Il centro storico non è un luna park per i turisti. È un quartiere. Va trattato come tale.

COSTRUIAMO DOVE SI È GIÀ COSTRUITO PER RIDURRE IL CONSUMO DI SUOLO

Salerno ha 55.000 abitanti in meno di quanti ne prevedeva il piano urbanistico. È tempo di smettere di espandersi e ricominciare a curare: quartieri popolari, edifici dismessi, spazi degradati. Più qualità e sostenibilità. Interventi concreti sull’eliminazione delle barriere architettoniche.

MUOVERSI A SALERNO NON DEVE ESSERE UN PROBLEMA

Un biglietto per tutto il giorno, su bus e metro. Reti dei quartieri che collegano davvero. Informazioni in tempo reale alle fermate. E Porta Ovest: dopo vent’anni e 160 milioni, i cittadini meritano una risposta chiara su cosa è stato fatto e cosa resta da fare. Automatizzazione delle informazioni stradali e dei semafori.

LA SALUTE E LA SICUREZZA NON SI NEGOZIANO

Delocalizzazione delle fonderie con tutela dei lavoratori, aria monitorata, dati pubblici. Piano antisismico per scuole e quartieri. Programma di protezione da rischio idrogeologico anche mediante informazioni geolocalizzate. Illuminazione e videosorveglianza dove servono. La sicurezza si costruisce con la prevenzione, non con le ordinanze.

LA POLIZIA MUNICIPALE: FINALMENTE UNA PRIORITÀ

Troppo pochi, troppo lontani, con troppo pochi mezzi. Piano di assunzioni, stabilizzazione dei precari, sede dignitosa, presìdi nei quartieri. I vigili tornano a essere un riferimento. quotidiano per chi vive la città.

LO SPORT È UNA COSA SERIA

Impianti che cadono a pezzi, campetti abbandonati, discipline minori non curate. Si riparte da un censimento serio e da un piano di recupero vero. Lo sport è presidio sociale, salute pubblica, educazione. Non è un capitolo residuale del bilancio.

IL COMUNE CHE SI FA TROVARE 

Pratiche online che funzionano, sportelli nei quartieri, numero verde che risponde, Consigli comunali in streaming. Chi ha bisogno di un documento, di un’informazione, di una risposta non deve più inseguire nessuno. Il Sindaco e gli assessori sempre disponibili per i cittadini.

GLI ANIMALI FANNO PARTE DI QUESTA CITTÀ

Un Garante comunale per la tutela degli animali che venga nominato. Aree di sgambamento riqualificate in ogni quartiere. Colonie feline tutelate. Un rifugio dedicato ai gatti che non possono tornare in colonia per ragioni sanitarie permanenti. Campagne di adozione serie. La salute è una sola: delle persone, degli animali e dell’ambiente in cui viviamo.